Emozioni ed emotività con il coniglio in casa

Bambina che abbraccia un coniglietto nanoLa crescita armoniosa di un bambino è un tema importante per tutti. Io ero un ragazzino di quelli che giocano coi videogiochi, uscivo di casa per andare a scuola e al massimo judo (ma non mi piaceva). Però i miei amici con animali in famiglia erano sempre felici e contenti, sono cresciuto quindi con l'idea banale che un animale domestico potesse portare felicità e affetto nella mia vita.

Poi un giorno ho conosciuto una bambina che possedeva un coniglio nano, si chiamava Cistifellea. Mi sembrava strano il fatto che avesse scelto un animale che non fa versi, che non manifesta affetto, che non caga in giro. In realtà cagava moltissimo, ma lei non la raccoglieva mai. Questo povero coniglio viveva in una gabbietta, mangiava paglia, finocchi e carote. Non mi sembrava stesse bene, stando così nella gabbia tutto il giorno, e io impietosito quando andavo a trovarla... raccoglievo la cacca del coniglio. Spesso trovavo la cacca di 3-4 giorni e vi posso assicurare che non era poca, e non era piacevole.

Questo povero coniglio (almeno a me faceva compassione) non si muoveva quasi mai, stava in un angolo della gabbia e ti veniva incontro solo per mangiare. Avevo la sensazione costante che la gabbia non sarebbe mai stata grande abbastanza. Questa bambina, la proprietaria di Cistifellea, ogni tanto prendeva il coniglio e lo liberava in salotto. Il coniglio correva nell'angolo più buio e nascosto, sotto al divano e stava lì. Non giocava, non aveva un comportamento affettuoso. In realtà questo coniglio nano era veramente puccioso, col pelo lungo e morbido, proprio come quello delle foto che ho pubblicato. Insomma un animale che suscita una grande tenerezza.

Una volta sono andato al parco e ho trovato la mia amica che "pascolava" il coniglietto, lo teneva al guinzaglio con una speciale tConiglio nano al guinzaglio un un parcoutina. Non mi sembrava che il coniglio soffrisse del guinzaglio, insomma non diventava isterico come ho visto fare a certi gatti al guinzaglio. Cistifellea era più che altro interessato all'erba del giardino. Era disorientato dall'enorme quantità di erba presente nel parco, non giocava con la padroncina, ma annusava un po' tutto. Il problema del coniglio, ho capito, è che non puoi lasciarlo libero perché scappa e non c'è modo di farlo tornare. Non reagisce agli stimoli come la voce umana, o il rumore della scatola di croccantini. Se scappa... scappa, e quindi dopo essere stato in gabbia in casa, via con il guinzaglio al parco.

Da quello che ho capito, i conigli principalmente annusano. Questi grandi occhi coi quali ti prendono a pugni la coscienza, non credo servano a molto altro. Ma il naso è fenomenale, umido e sempre in movimento, come se fosse un piccolo dito da strofinare su tutto. Per i bambini: bisogna stare attenti perchè sotto a quel nasino morbido ci sono almeno un paio di dentoni che mordono con forza, quindi in caso di bimbi piccoli in casa non li lascerei troppo in autonomia col coniglio, che come tutti gli animali, se prende paura può diventare anche aggressivo.

Affettività dei bambini in relazione ai conigli domestici.

In un vecchio articolo di Focus, del 2008 si diceva che

"La moda del coniglio come animale da compagnia è arrivata in Italia, ... ma il coniglio ha bisogno di relazioni affettive, di gioco, di alimentazione specifica e di cure veterinarie qualificate. ... Per questo, non è un animale molto adatto ai bambini"

Quindi, gli esperti solo 10 anni fa sconsigliavano i conigli per i bambini, perchè? Oggi è pieno di veterinari che sanno curare anche conigli, io stesso non avrei dubbi nel far tenere un coniglio ad un bambino, a patto che sia seguito con costanza anche da un adulto che possa fargli da guida e possa spiegare che di fronte al comportamento apparentemente timido e schivo del coniglio c'è comunque una creatura vivente, della quale dobbiamo avere rispetto e attenzione.

Coniglietto sdraiata su un sofàUn bambino che parla poco, poco abituato a descrivere le proprie emozioni e che ha difficoltà relazionali potrebbe empatizzare facilmente con un coniglio. Se ci pensi, sono anche simili come comportamento "esteriore", la differenza però è capire cosa succede "dentro" al bambino quando vede un'altra creatura, piccola e indifesa come lui, che viene tenuta per tutta la sua vita in una gabbia o al guinzaglio. Non sono uno psicologo infantile e quindi non oso dare tesi, però domande sì, quelle posso farmele. Farà bene trovarsi a vivere accanto ad una creatura che non ha difese verso il comportamento degli esseri umani? Personalmente (ma in caso di bambini problematici, dovete sempre pensare che essi sono nati da genitori problematici) io chiederei un consulto autorevole.

Ho pensato di prendere il famoso elenco delle emozioni del PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America) e di descrivere quello che ho visto nella vita dei coniglietti, a volte in riferimento alla presenza dei bambini.

  1. Paura: non so se il coniglio provi una paura simile alla nostra, di certo l'ho visto tremare, andare in tachicardia, scappare in modo agitato, quindi direi che, anche vista la taglia, possa essere un animale che vive spesso l'emozione della paura.
  2. Rabbia: il coniglio quando è arrabbiato soffia, facendo un rumore che sembra un piccolo grugnito, difficile da prendere sul serio. A volte sembra depresso (morde la gabbia) e triste sì, ma arrabbiato è raro. devi proprio rubargli la carota
  3. Tristezza: sarà che io empatizzo, ma a me sembra proprio di si, soprattutto in alcune situazioni in cui il coniglio si trova ad avere poca libertà, dalle sue azioni lo si vede muoversi pochissimo, non so se sia tristezza, ma di sicuro non ha le sopracciglia, quindi è difficile da capire.
  4. Gioia/Felicità: penso di si, principalmente sono emozioni che ho percepito in occasione di certi cibi particolari (Es. carote o caramelle per conigli)
  5. Disgusto/Disprezzo: non credo.
  6. Sorpresa: si questa sì, è molto simile alla paura ma meno agitato. In generale direi che il coniglio è un animale particolarmente curioso, osserva e annusa tutto, quindi specialmente odori nuovi e rumori nuovi spesso lo sorprendono.

Tutte le altre emozioni complesse non gliele ho viste, ma forse voi sarete più bravi di me: ecco l'elenco

  1. Ammirazione
  2. Adorazione
  3. Apprezzamento estetico
  4. Divertimento
  5. Ansia
  6. Soggezione
  7. Imbarazzo
  8. Noia
  9. Calma
  10. Confusione
  11. Desiderio ardente
  12. Dolore empatico
  13. Estasi
  14. Eccitazione
  15. Orrore
  16. Interessamento
  17. Nostalgia
  18. Sollievo
  19. Amore Romantico
  20. Soddisfazione
  21. Desiderio sessuale

Conigli di ripiego

Sono d'accordo sul fatto che prendere un coniglio come mossa di ripiego dopo aver scartato cani e gatti sia comunque una mossa crudele. Il coniglietto è un essere vivente e come tale richiede rispetto e dedizione.

Quindi se non si ha il tempo per curare un animale, che si fa? Certo si può sempre mettere in pentola, ma gli amici vegani avrebbero da ridire. E allora? Lo portiamo in campagna? Non si possono liberare perchè gli animali cresciuti tra le mura di casa non sono più capaci di cavarsela in natura. E' quindi importante far passare il concetto che avere un coniglio è sì un piacere ma anche una responsabilità.

articolo scritto da simone, 4-5 luglio 2019.

 

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Un commento su “Emozioni ed emotività con il coniglio in casa”

  1. Bellissima la tua storia! Sono una mamma single… e mio figlio ha dovuto sopportarne tante… stavo pensando di fargli una sorpresa per il suo compleanno. Mi consiglieresti una razza di coniglietto nano adatta a lui? Compie 10 anni ad agosto.

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