
percepire la fine del ciclo estrale nel cane
Comprendere i segni del ciclo estrale, comunemente detto “calore”, nei cani non è sempre semplice, soprattutto per i proprietari alle prime armi. Il calore di una cagna include diverse fasi, ognuna caratterizzata da specifici segni comportamentali e fisici. Avere una piena comprensione di questi segni è essenziale per gestire adeguatamente questo periodo sia per la salute dell’animale che per prevenire gravidanze indesiderate.
fasi del calore nel cane
Il ciclo estrale di una cagna si divide essenzialmente in quattro fasi: proestro, estro, diestro, e anestro. Il proestro è la fase preliminare, durante la quale inizia il sanguinamento vaginale, i maschi sono attratti dalla cagna, ma questa non è ancora pronta all’accoppiamento. Segue l’estro, il periodo della vera e propria fertilità, che può durare da 5 a 13 giorni. È in questa fase che una cagna è ricettiva nei confronti dei maschi e può rimanere incinta.
Dopo l’estro, si entra nella fase chiamata diestro, durante la quale la cagna non è più ricettiva verso i maschi e i sintomi del calore iniziano a placarsi. Infine, l’anestro è il periodo di quiescenza sessuale che può durare diversi mesi fino al successivo proestro.
segni fisici e comportamentali che il calore sta terminando
Quando il calore della cagna si avvicina alla fine, alcuni chiari segni fisici e comportamentali possono essere osservati. Il primo e più evidente è la diminuzione del sanguinamento vaginale. Questo fenomeno, che durante il proestro e l’estro può essere abbondante e di colore rosso vivo, tende ad attenuarsi e sbiadire fino a scomparire completamente.
Un altro segno fisico è il ritorno alla normalità delle dimensioni della vulva. Durante il calore, l’area genitale della cagna si gonfia notevolmente, diventando in alcuni casi molto evidente. Con la fine del calore, la vulva gradualmente si sgonfia e ritorna alle dimensioni ordinarie.
Dal punto di vista comportamentale, durante il calore, la cagna mostra una maggiore inquietudine, può essere più affettuosa o, al contrario, più irritabile, e spesso manifesta un interesse marcato verso i maschi. Può anche esserci un incremento dell’attività di marcatura con l’urina. Questi comportamenti regrediscono man mano che il calore si conclude.
La cagna smette anche di “presentarsi” ai maschi, ovvero non solleverà più la coda e il posteriore per esporre la vulva, un comportamento classico che indica la disponibilità all’accoppiamento durante l’estro. I maschi, a loro volta, perderanno interesse verso la femmina non appena i segnali chimici del calore diminuiranno.
l’importanza della conferma veterinaria
Sebbene l’osservazione dei segni sopracitati possa dare un’idea generale sul termine del calore, è sempre raccomandato affidarsi alla conferma di un veterinario. Il professionista potrà, attraverso un esame fisico e/o test specifici, determinare con più precisione se il calore è effettivamente concluso. Questo è particolarmente importante se si vuole evitare una gravidanza non pianificata o se si stanno valutando trattamenti sanitari che possono essere influenzati dallo stato ormonale della cagna.
gestione post-calore e cura della cagna
Una volta che il calore è terminato, è importante continuare a prestare attenzione alla salute e al benessere della cagna. È opportuno mantenere una routine regolare per quanto riguarda alimentazione, esercizio fisico e controlli sanitari. Un’alimentazione bilanciata e una corretta attività fisica aiutano a mantenere la cagna in salute e a normalizzare più velocemente il suo equilibrio ormonale post-calore.
Oltre a questo, è bene continuare a monitorare il comportamento e le condizioni fisiche della cagna nelle settimane successive alla fine del calore per accertarsi che tutto proceda per il meglio. Variazioni significative nel comportamento, perdite vaginali inusuali, o segni di malessere dovrebbero essere valutati da un veterinario.
consigli per i proprietari durante e dopo il calore
Per chi vive con una cagna non sterilizzata, è fondamentale adottare alcune accortezze durante e dopo il periodo del calore. Durante il calore, è consigliabile evitare passeggiate in luoghi affollati e non lasciare l’animale incustodito all’esterno, per ridurre il rischio di gravidanze indesiderate o di alterchi con altri cani.
Una volta che il calore è passato, si può gradualmente ritornare alla normale routine quotidiana, anche se è bene rimanere vigili per qualche tempo. Infatti, alcune cagne possono presentare una “pseudo-gravidanza”, una condizione in cui mostrano segni di gravidanza nonostante non lo siano. Queste manifestazioni, che possono includere modificazioni comportamentali e fisiche come aumento di peso, produzione di latte, e comportamenti materni verso oggetti inanimati, sono generalmente innocue, ma se protratte possono richiedere l’intervento di un veterinario.
conclusioni
La fine del calore nel cane è un fenomeno che può essere accuratamente monitorato attraverso la conoscenza dei segni che il corpo e il comportamento dell’animale esprimono. La responsabilità di un proprietario di cane non sterilizzato include la gestione attenta di questo periodo per salvaguardare sia la salute dell’animale sia la prevenzione di gravidanze non desiderate. Affidarsi a un veterinario resta comunque la chiave per una valutazione precisa dello stato di salute dell’animale e per una corretta gestione del calore e delle sue conseguenze.
